venerdì 26 agosto 2016

ATTIVITA' DI MODIFICA AD OPERA DI USA/NATO IL GIORNO PRIMA DEL TERREMOTO

Domenica Biscardi :
''questo e' il video girato solo ieri pomeriggio .. da mesi non vedevo una tempesta eletrtromagnetica cosi forte.. stanotte il disastro ora vedete anche le immagini dal satellite .. le onde scalari o onde elf che modificano le nuvole .. forse non tutti sanno che quando i campi sono irrorati su grande scala e per lungo tempo interferiscono con le placche tettoniche piu sensibili.. ed ecco i disastri..
queste le immagini dal satellite .. ora chiedete a quelli del meteo se in queste nuvole c'e qualcosa di normale''

Fonte :

https://www.facebook.com/mimmo.biscardi/posts/1508958295796572





MASSONE DELLA P2 LEGATO ALL'AZIENDA CHE HA RISTRUTTURATO LA SCUOLA DI AMATRICE

Nel recente terremoto, in modo clamoroso, e' crollata la scuola di Amatrice ristrutturata secondo criteri antisismici.
I principali media (tutti in mano alla massoneria) hanno indicato il nome della societa' che ha compiuto il lavoro, la Valori Scarl, ma non hanno detto chi c'e' dietro questa societa'.
Nel sito ufficiale, stranamente (in considerazione del fatto che l'azienda fattura svariati milioni) non
vengono indicati, nella sezione 'Organigramma' i nomi dei personaggi chiave (1)
Tuttavia su internet si trova un'inchiesta dell-ex pm Luigi De Magistris mai portata a termine sulla Valori Scarl legata a Giancarlo Elia Valori (2) massone della P2 e della Loggia Romagnosi del Goi.
Secondo Antonio Moretti, sismotecnico, nella scuola non sono stati attuati degli interventi antisismici. (3)

Fonti :

(1) http://www.valoriscarl.it/organigramma/

(2) http://emiliogrimaldi.blogspot.it/2009/05/le-mani-di-vincenzo-restuccia-e-di.html

(3) http://stream24.ilsole24ore.com/video/notizie/amatrice-dentro-scuola-fintamente-ristrutturata/ADvRzkAB




lunedì 22 agosto 2016

LA GLOBALIZZAZIONE SERVE PER ARRIVARE AL GOVERNO MONDIALE DEI ROTHSCHILD

La dittatura europea: intervista alla d.ssa Isa Magli 

ual è l’origine di quella che Lei ha definito “la dittatura europea”? Le origini vengono da molto lontano. Un progetto di “pace perpetua” fondato sull’omogeneizzazione di tutti i popoli e di tutti gli Stati, in primis di quelli europei, risale al primo Umanesimo ed è passato poi ai Filosofi del Settecento fino a Kant che ha scritto appunto un “Progetto di pace perpetua”. Si trattava con tutta evidenza di un discorso filosofico, un’ipotesi teorica priva di qualsiasi aggancio con la realtà, ma i politici e i finanzieri anglo-americani se ne sono serviti, alla fine della prima guerra mondiale, per lanciare, sotto l’ideale della pace, l’idea di un’unione degli Stati europei. 
Un’unione federale a guida americana che in realtà doveva dare inizio ad una economia e ad un mercato mondiale.
Qual è il rapporto dare/avere fra l’Unione Europea e l’Italia? Non credo che si possa parlare di un rapporto dare-avere. Qualcuno presenta ogni tanto un bilancio di quanto l’Italia dà all’Unione in denaro come la quota obbligatoria dell’Iva annuale, gli stipendi e le spese dell’europarlamento e quanto riceve di contributi all’agricoltura e altre cose del genere, ma si tratta ovviamente di bilanci senza senso. In che modo, infatti, si può calcolare il danno della perdita della sovranità sulla moneta, con tutto quello che ha comportato e che comporta di pagamento degli interessi (signoraggio) ai banchieri della Banca centrale europea? In che modo calcolare la perdita del proprio territorio con l’eliminazione dei confini stabilita con il trattato di Schengen? La perdita dell’indipendenza del proprio Stato con la connessa perdita del prestigio del nome di una nazione e di una civiltà che ha impresso, dal tempo di Roma in poi, il proprio volto all’Europa? Per non parlare della perdita della libertà di produzione dei propri prodotti, con l’imposizione pianificata delle colture agricole, dallo sterminio di magnifiche mucche allo scambio di frutta che viaggia da un capo all’altro del mondo per unificare pomodori cinesi e zucchine brasiliane di perfetta misura bruxelliana. Non esistono bilanci al mondo che possano fare simili calcoli.
Quali sono i lati oscuri che il progetto Europa nasconde? Quello che non è mai stato detto chiaramente da nessuno dei nostri politici: lo scopo finale della globalizzazione, il Governo unico mondiale. La riduzione all’uguaglianza di comportamento per tutti i popoli: una sola lingua, una sola religione, una sola moneta, una sola identità, una sola cultura, un solo Stato. La “guida” sottostante a quella dei governanti sembrerebbe massonica, in quanto questi sono fin dall’inizio gli ideali massonici, ma non ne esistono prove. Personalmente però io sono convinta che la globalizzazione non sia, non possa essere la meta finale, ma piuttosto lo strumento per uno scopo ulteriore di cui non so nulla. Il motivo per il quale ritengo che la globalizzazione non possa essere la meta finale, è presto detto: non è possibile mantenere miliardi di uomini immobili nella posizione raggiunta. La lingua, per esempio, si trasforma da sé senza che nessuno ne sia consapevole e lo voglia (pensiamo, per esempio, a quanto sia diverso l’italiano di oggi dall’italiano di Dante); i legami, gli affetti fra i gruppi territorialmente più vicini diventano necessariamente più forti ( nell’affetto o nell’ostilità) che con i gruppi lontani, e così via. Insomma l’uguaglianza non perdura neanche per brevissimi periodi se non con la violenza di un potere dittatoriale (come è successo nel mondo sovietico) e, dopo il periodo della dittatura, sicuramente il governo mondiale non potrebbe sussistere. 
Quali danni ha prodotto l’euro all’economia nazionale? Talmente grandi che non è possibile calcolarli. Il passaggio alla moneta unica è stato chiamato “la rapina del secolo” ma in realtà soltanto cinque o sei banchieri, quelli che l’hanno progettata e che ne hanno incassato il frutto, sono in grado di fare un calcolo. 
E’ proprio su questo fatto, ossia che i popoli non avrebbero mai potuto avere un’idea esatta, matematica, di quello che stava succedendo, che i banchieri hanno contato nel compiere la rapina. Se ci atteniamo, del resto, anche soltanto a quello che abbiamo sotto gli occhi, non possiamo sbagliarci: con uno stipendio mensile di due milioni di lire un qualsiasi cittadino italiano viveva bene, con i corrispondenti mille euro non riesce a vivere. Ma è impossibile anche calcolare il danno prodotto dall’ansia di dover utilizzare una moneta sconosciuta, il timore di sbagliare perdendo quel poco che si possiede; inoltre il raddoppio generalizzato dei prezzi che è stato dovuto, non, come si è detto, alla disonestà dei commercianti ma alla inflazione volutamente inserita, per assorbirla all’insaputa dei cittadini, nel falso valore assegnato all’euro. Un’inflazione che continuiamo a scontare senza speranza di recupero, mentre la Bce ne dichiara a stento il 2%, e che ha portato sull’orlo del fallimento i Paesi in cui era più alta, Grecia, Portogallo, Spagna, Italia. Dobbiamo assolutamente uscire dall’euro se vogliamo salvarci.
Quali danni sta producendo il trattato di Schengen su sicurezza e certezza del diritto? Ogni Stato è stato sempre fornito di confini: non è uno Stato se non possiede un determinato territorio. Quindi, per prima cosa, l’Italia non è più uno Stato. Cosa che, del resto, è lo scopo primario dell’unificazione europea: l’eliminazione degli Stati. In concreto poi succede che non esistono né controlli per le persone né dogane per le merci, che, secondo il Trattato di Maastricht, devono circolare liberamente in tutta l’Unione. L’immigrazione è esplosa ovviamente a causa della mancanza dei confini: se uno non ha la porta non può accusare nessuno di essere entrato in casa sua, o meglio non può affermare di avere una casa propria. Chiunque sia cittadino dell’Unione può stabilirsi in Italia e ha diritto di voto attivo e passivo alle elezioni amministrative. Ma c’è chi propugna il diritto di cittadinanza e di voto anche per gli extracomunitari giunti da ogni parte del mondo quasi da invitati perché la caratteristica che accomuna da sempre tutti i nostri governanti è un assoluto disprezzo e odio per l’Italia e la volontà di calpestare, di distruggere gli Italiani chiamando gli stranieri. L’hanno fatto per duemila anni e continuano a farlo. Vengono tutti in massa, perciò, in Italia, terra sognata da secoli …
Secondo Lei il Progetto Europa è fallito prima ancora di cominciare? Che sia fallito credo che sia cosa ormai ben visibile a tutti. In un certo senso è fallito anche prima di cominciare perché ovviamente lo scopo era quello dell’unificazione politica e l’unificazione politica di Nazioni come la Francia, l’Inghilterra, la Germania, la Spagna, l’Italia (solo per citare le più importanti), con una propria lunghissima storia di civiltà, con una propria lingua, una propria letteratura, un proprio itinerario di indipendenza non era neanche “pensabile”. I vari Kohl, Mitterand che hanno voluto a tutti i costi l’unione, hanno cominciato dalla moneta proprio perché sapevano di non poter realizzare l’unione politica. Si è trattato perciò di operazioni “a tavolino”, prive di realtà, pura finzione. 
“l’Europa è un bluff” come dice il prof. Lucio Caracciolo, profondo esperto di geopolitica ma anche uomo di sinistra amico di Enrico Letta. Sì, è un bluff, ma giocato, sotto le vesti della democrazia, con la vita dei popoli, con la loro identità, con la loro libertà, con i loro affetti, con le loro ricchezze. Un crimine che ancora nessun imperatore, nessun dittatore, nessun tiranno aveva mai compiuto.
A chi attribuisce i “meriti” della nostra entrata nel sistema euro? Non ci sono dubbi: a Ciampi e a Prodi. Con l’appoggio di tutti gli altri, ma soprattutto della sinistra che infatti ha chiamato, con una mossa a sorpresa, Romano Prodi a proprio leader, sebbene si trattasse di un vecchio democristiano, esclusivamente a questo scopo: portare l’Italia nell’euro ingannando l’elettorato, gli operai, che mai avrebbero potuto supporre che la sinistra fosse schierata dalla parte dei banchieri, dei capitalisti. A Ciampi, invece, governatore della Banca d’Italia e di conseguenza supposto grande esperto di operazioni valutarie agli occhi degli Italiani, è stato affidato il compito di svalutare la lira fino al limite del crollo e svendere quasi tutti i beni dello Stato per portare l’Italia nelle condizioni economiche accettabili da parte dell’Europa. Non so immaginare quale apposito girone dell’Inferno Dante avrebbe creato per questi due uomini se avesse avuto l’orribile disgrazia di conoscerli.
Cosa si può fare per ricostruire il sistema sociale ed economico nazionale? Sospendere immediatamente il trattato di Schengen così da potersi difendere con tutti i mezzi possibili dall’immigrazione e dallo stanziamento nel nostro territorio di stranieri di ogni tipo. E’ inutile appellarsi all’UE come fanno i nostri ministri dell’estero e dell’interno. L’Unione europea è stata creata appositamente per distruggere le Nazioni, gli Stati, l’identità dei popoli, per cui l’immigrazione è provocata e incoraggiata come lo strumento più adatto per raggiungere questi scopi. L’Italia deve guardare in faccia questa realtà e, anche ammesso che i politici non possano dirlo apertamente, contare soltanto sulle proprie forze e approntare mezzi di difesa molto stringenti e coercitivi. Il nostro piccolissimo territorio non può ospitare neanche una persona in più (al momento dell’unità d’Italia la popolazione non arrivava ai 25 milioni, oggi supera i 60.) Esistono continenti e paesi vastissimi e quasi disabitati come il Canada, gli Stati Uniti d’America, l’Australia, l’Africa, la Russia: non ha senso che quelli che vogliono cambiare paese vengano in Italia. 
Contemporaneamente alla sospensione di Schengen, l’Italia deve uscire dall’euro, riprendendosi la sovranità monetaria. Si tratta di un’operazione consigliata da molti economisti sia italiani che stranieri a tutti i paesi che hanno economie troppo diverse per poter essere omologate in un’unica linea direttiva. Avrebbe un costo, sicuramente, ma nulla in confronto ai vantaggi di breve e di lunga durata. Inoltre, dato che l’euro e la Banca centrale europea sono le uniche istituzioni concrete dell’UE, abbandonarle avrebbe il significato concreto di un giudizio negativo reale nei confronti dell’unificazione europea.
Secondo Lei l’Italia ha bisogno di ritrovare gli italiani oppure si è rassegnata? Il problema sono i leader, i governanti, i politici di tutti i partiti, il Papa, il clero. Sono loro che – lo ripeto con forza – vogliono la distruzione dell’Italia e tendono al multiculturalismo e al mondialismo massonico. I popoli non sono in grado di prendere l’iniziativa senza una guida, senza un capo. Spero, tuttavia, che qualcuno, non so bene chi, senta l’amore per l’Italia e per la sua libertà e dia inizio alla liberazione. Nella Lega sono presenti molti fermenti contro il predominio della Banca centrale europea e contro la massoneria installata ai piani alti dell’Europa. So anche per averlo constatato di persona che esistono piccoli movimenti sparsi contro l’euro, a cominciare dall’ormai classico partito “No euro”. La mia associazione “Gli Italiani liberi” è piena di persone che vogliono la libertà d’Italia da qualsiasi dominazione straniera, compresa quella statunitense. Non abbiamo le forze economiche indispensabili per l’organizzazione di un partito, ma io spero che ci si possa mettere tutti insieme, al di là di ogni ideologia, per liberare l’Italia.

Ida Magli

Fonte :

http://www.disinformazione.it/dittatura_europea.htm



venerdì 19 agosto 2016

LA GUERRA DEGLI USA CONTRO L'ISLAM E' PARTE DELLA SUA AGENDA IMPERIALISTA

Stephen Lendman, scrittore e commentatore politico americano :
''L'America e' stata in guerra con l'Islam per molti anni... ma dopo la caduta del comunismo nel 1991, la guerra contro l'Islam e' aumentata d'intensita' per un motivo principale : l'unico modo con cui l'America puo' perseguire la sua agenda imperiale e' ottenere il consenso del pubblico americano, dei suoi alleati della NATO e da altri paesi convicendo la gente che c'e' una minaccia che l'America deve affrontare per tenerci tutti al sicuro.
Il pubblico non si rende conto che l'unica minaccia proviene dalle autorita' di Washington e dai suoi parner imperiali, certamente non le persone di altri paesi e le religioni che essi sostengono sono responsabili.
Quando attacchi i musulmani attacchi l'Islam, chi conosce le principali religioni sa che Islam, Cristianesimo ed Ebraismo provengono da radici e principi di base comuni''

Fonte :

http://www.presstv.ir/Detail/2016/08/18/480658/US-war-on-Islam-part-imperial-agenda


NEL 2003 SGARBI E' STATO AD UN EVENTO CON PHILIPPINE ROTHSCHLD

Per Wagner al San Carlo anche Sgarbi e Rothschild

Con le scenografie di un grande pittore contemporaneo, il bolognese Valerio Adami, ed un parterre sobrio ed internazionale (che elencava, tra l' altro, la costumista premio Oscar Francesca Squarciapino con lo scenografo Ezio Frigerio, Vittorio Sgarbi, Laura Betti, la baronessa Philippine Rothschild, direttore dell' Opera Hugues Gall, il ballerino Eric Vu An, il regista d' opera Denis Krief, il ministro della Cultura di Montecarlo Philippe Deslandes, l' ex ministro degli Interni francese Jean-Pierre Chevenement, gli scrittori Michel Deguy e Alain Satié), è andato ieri in scena, al San Carlo, L' Olandese volante di Wagner, prima opera matura del compositore di Lipsia, che racconta la storia del navigatore condannato ad errare per i mari, fino a quando non lo salva (morendo, per lui) l' amore di una donna. Sul podio il direttore del Massimo Gabriele Ferro, il coro diretto da Ciro Visco, regia di Jorge Lavelli.



mercoledì 17 agosto 2016

IN POLONIA, DOVE LA RUSSIA E' CONSIDERATA UN PERICOLO, IL 90% DELL'INFORMAZIONE E' IN MANO AD UN'AZIENDA TEDESCA

In Polonia, il 90% dei media e' in mano alla Polskapresse che fa parte della Verlagsgrouppe azienda tedesca (1) (2)
Questo gruppo tedesco ha promosso un evento nel 2009 in cui David Rothschild era uno dei relatori (3)
Una delle figure leader di questa azienda tedesca, Angelika Dieckman e' stata premiata dall'Unione Paneuropea tedesca (4)  una lobby globalista ed ha partecipato ad un evento con membri del Bilderberg (5)

Fonti :

(1) http://wpolityce.pl/polityka/169495-niemcy-z-kontrola-90-mediow-regionalnych-w-polsce-jeszcze-w-1998-roku-posel-marcinkiewicz-wskazywal-na-zaleznosc-tresci-gazet-z-niemieckim-interesem

(2) http://wpolityce.pl/polityka/169470-niemiecki-koncern-medialny-verlagsgruppe-passau-dzialajacy-w-polsce-pod-nazwa-polskapresse-stal-sie-wlascicielem-90-procent-gazet-i-portali-regionalnych

(3) http://www.menschenineuropa.de/en/rueckblick_jahr.php?jahr=2009

(4) https://regiowiki.pnp.de/index.php/Angelika_Diekmann

(5) http://hinter-der-fichte.blogspot.it/2013/02/munchner-kriegskonferenz-liste-von.html







BILL GATES NON HA INVENTATO WINDOWS

Bill Gates (ebreo sionista) e Microsoft non hanno inventato Windows ma hanno semplicemente
acquistato questo 'prodotto' da due inventori grazie ai finanziamenti di lobbies sioniste (basti pensare che il padre di Bill Gates e' un amico dei Rockfeller).
Questa verita' e' stata mostrata nel documentario PBS intitolato 'Triumph of the Nerds'
E' un'operazione che rientra nei piani di dominazione del mondo.
Attraverso il controllo del primo sistema operativo nel mondo si possono
spiare tutti e mantenere un dossier delle loro attivita' in modo da neutralizzare
le potenziali minacce.

Fonte :

https://corruptico.com/2014/09/30/jewish-bill-gates-crypto-jew-pseudo-christian/